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I pozzetti termometrici: a cosa servono e quali sono le loro caratteristiche peculiari

I pozzetti termometrici rappresentano la parte bagnata del termometro nel processo, e servono  alla protezione dei sensori di temperatura fra i quali si possono citare ad esempio le termocoppie o anche i termistori.

I pozzetti termometrici rappresentano dunque uno strumento capace di proteggere tali sensori da alcuni danni o problematiche che possono derivare dalla pressione eccessiva o dalla corrosione, e per questo l'installazione del pozzetto termometrico può risultare vantaggiosa per le aziende.

Come anticipato poco fa, la principale funzione dei pozzetti termometrici è relativa al proteggere il sensore incrementando dunque la sua durata di servizio. Grazie alle loro particolari caratteristiche tecniche inoltre i pozzetti termometrici permettono inoltre di poter procedere alla sostituzione del sensore in modo semplice ed agevole senza dunque dover necessariamente procedere allo svuotamento del sistema.

Tale sostituzione agevole permette inoltre di limitare possibili problematiche concernenti alla contaminazione dei sensori e dunque dell'intero sistema.

In merito alle caratteristiche funzionali dei pozzetti termometrici occorre precisare che questi sono generalmente destinati ad applicazioni ad alta pressione. In considerazione di tale funzionalità questi ultimi vengono in genere ricavati da apposite barre tali da garantirne l'integrità.

Vi sono tuttavia dei casi in cui  tali pozzetti termometrici vengono impiegati in ambienti a bassa pressione, in questi casi tali pozzetti possono essere realizzati e ricavati anche da un semplice tubo.

 

pozzetti termometriciI criteri di selezione: i vari tipi di pozzetti termometrici e le differenti lunghezze di inserzione

Occorre sin da subito precisare che all'interno del mercato si possono reperire diverse tipologie di pozzetti termometrici. In considerazione di tali molteplici tipologie è necessario prima di procedere all'acquisto operare una valutazione in merito alle proprie esigenze e necessità. Sostanzialmente i pozzetti termometrici risultano essere classificato in considerazione del design dello stelo.

In primo luogo in questo contesto si possono citare i pozzetti termometrici dritti i quali presentano il medesimo diametro in relazione all'intera lunghezza di inserzione. Questi ultimi grazie alla loro conformazione sono funzionali a proteggere i sensori da possibili corrosioni o esplosioni.

Un ulteriore tipo di pozzetto termometrico è rappresentato dai pozzetti termometrici a gradino i quali presentano un diametro differente il quale va a ridursi da 3/4 ad 1/2 man mano che ci si avvicina alla punta. La suddetta riduzione del diametro della suddetta tipologia di pozzetto termometrico è funzionale all'incremento della velocità nei processi di rilevamento della temperatura dei dispositivi di rilevamento.

Fra le tipologie di pozzetti termometrici si possono infine citare i pozzetti termometrici rastremati i quali sono caratterizzati dal fatto che il loro diametro diminuisce in modo graduale in ordine alla lunghezza di inserzione. Questi ultimi grazie alle loro particolari caratteristiche sono particolarmente apprezzati non sono in quanto garantiscono una ottimale resistenza ma anche in considerazione della loro eccellente capacità di rilevamento delle variazioni di temperatura in tempi relativamente brevi.

In considerazione di tali vantaggi questa particolare tipologia di pozzetto termometrico viene impiegata generalmente negli ambienti all'interno dei quali sono presenti applicazioni ad alta velocità.

Un esempio pratico di contesto nel quale tale tipologia di pozzetto termometrico viene impiegato è rappresentato dall'ambiente all'interno del quale sono presenti le tubature di gas. Numerosi studi hanno infatti rilevato come queste ultime siano facilmente suscettibili a guasti o malfunzionamenti quando esposte a vibrazioni determinate dal flusso del fluido.

Con riferimento a tale ambiente grazie alle loro capacità di rilevamento in modo puntuale e preciso i pozzetti termometrici rastremati rappresentano una risorsa fondamentale e una garanzia di sicurezza.

I criteri di selezione: le tipologie di attacco dei pozzetti termometrici

Un ulteriore criterio di selezione da valutare prima di procedere all'acquisto di un pozzetto termometrico è rappresentato dalle tipologie di attacco, ebbene fra queste ultime si possono citare ad esempio la filettatura, la saldatura, gli attacchi con O-ring o anche la flangia. La scelta relativa alla tipologia di attacco dipende sostanzialmente dalle proprie esigenze e necessità ovvero dal settore specifico nel quale deve essere applicato il pozzetto termometrico.

Ad esempio gli attacchi filettati vengono realizzati mediante l'uso di materie prime che possono essere facilmente saldate o brasate al fine di garantire un ottimale resistenza. Con riferimento invece ai settori nei quali è assolutamente fondamentale evitare delle possibili contaminazioni la scelta ideale è rappresentata dai pozzetti termometrici preceduti da un attacco saldato.

Gli attacchi con O-ring sono infine caratterizzati dalla presenza di un O-ring il quale viene impiegato al fine di sigillare, ovvero al fine di evitare che internamente alle fessure possano introdursi delle sostanze corrosive.

I criteri di selezione: l'alesaggio e la scelta dei materiali

Con riferimento ai processi nei quali vengono impiegati diverse tipologie di dispositivi di misura si consiglia di valutare l'acquisto dell'alesaggio il quale rappresenta uno strumento fondamentale in considerazione della sua capacità di garantire una maggiore flessibilità.
Un ulteriore criterio fondamentale nella selezione di un pozzetto termometrico è rappresentato dalla scelta del materiale.

Quest'ultima è fondamentale in quanto incide in modo diretto anche sulla durata del pozzetto termometrico. La scelta in questione deve essere operata in considerazione del contesto nel quale dovrà essere adoperato il pozzetto termometrico.
In sostanza nella selezione dei materiali bisognerà considerare i possibili prodotti chimici e la temperatura alla quale il pozzetto termometrico potrebbe essere esposto

Nell'ipotesi in cui il pozzetto termometrico debba essere impiegato in un contesto o in un settore nel quale vengono operati dei processi ad alte temperature è necessario scegliere un materiale capace di garantire una particolare resistenza alle sostanze corrosive o alle alte temperature.

Le caratteristiche del pozzetto termometrico sono differenti a seconda della tipologia. In particolare, tra i materiali maggiormente impiegati nella realizzazione dei pozzetti termometrici si possono citare ad esempio l'acciaio al carbonio, l'acciaio inossidabile, la lega Haynes o anche infine il titanio.