Nell'immaginario collettivo la misurazione della temperatura è adibita prettamente ai termometri a mercurio, sebbene nella quotidianità vengano utilizzati termometri della stessa tipologia in realtà esistono in commercio un'infinità di dispositivi addetti alla misurazione delle temperature, interne o esterne che siano.

Tra i termometri più performanti figurano quelli con sensori a lamina bimetallica, conosciuti anche come termometri bimetallici, capaci di offrire misurazioni eccellenti in differenti ambiti. Nelle prossime righe esamineremo meglio questa tipologia di termometri e vedremo dove utilizzarli per sfruttarli al meglio.

Cosa è un termometro bimetallico

Prima di inoltrare il discorso nelle modalità di applicazione è opportuno dare una definizione di termometro bimetallico.
Questo non è altro che un dispositivo meccanico utilizzato per il controllo della temperatura. La sua principale peculiarità risiede nel fatto di contenere due strisce unite composte da metalli differenti.
Da un punto di vista tecnico quindi si presenta come un termometro robusto capace di monitorare la temperatura alla variazione dei metalli al suo interno. Ma come funziona nel concreto un termometro bimetallico?

Il funzionamento termometro bimetallico

La composizione strutturale-funzionale di questa tipologia di termometro verte principalmente sulle proprietà dei metalli al suo interno.
Nello specifico è importante conoscerne due: dilatazione termica e coefficiente di temperatura.

Dilatazione termica: come le leggi della Fisica insegnano il metallo è un corpo soggetto a dilatazione termica se si applica un incremento della temperatura.

Coefficiente di temperatura: ogni metallo ha coefficienti di temperatura diversi su differenti punti, ciò evidenzia una contrazione o una dilatazione anche a temperature identiche sullo stesso metallo.

Queste due proprietà sono la base del funzionamento di un termometro bimetallico poiché, essendo composto da due metalli differenti saldati tra loro, alla variazione di dilatazione e della piegatura del metallo è possibile monitorare la temperatura esatta.
Sintetizzando è opportuno sottolineare come all'aumento della temperatura, la saldatura dei due metalli di rivolge verso il metallo con coefficiente con più bassa temperatura; discorso inverso nel caso di temperatura in diminuzione.


Applicazione e uso del termometro bimetallico

Il funzionamento di un dispositivo di questo genere induce a credere che il suo utilizzo possa essere particolarmente utile nella misurazione di temperature elevate.
Ma quali sono le applicazioni concrete di un termometro bimetallico?

Utilizzo industriale: nel settore dell'industria chimica un dispositivo di questo genere può essere essenziale.
La misurazione precisa e la resistenza agli agenti chimici risultano essere caratteristiche molto interessanti per soddisfare le esigenze di aziende e fabbriche atte alla trasformazione di combustibili o costruzioni navali.

Rilevazione a vista: sempre più attività necessitano di termometri visualizzabili a vista anche a distanze considerevoli. La struttura in acciaio, oltre a garantire una resistenza notevole agli agenti esterni come temperature e condizioni climatiche, è utilizzata in tutte quelle attività in cui vi è il bisogno di rilevare a vista le variazioni di temperatura.

Termometri bimetallici uso alimentare

Se da un punto di vista applicativo i termometri bimetallici si prestano alla misurazione delle temperature in ambito industriale, tale caratteristica non esclude un'applicazione nel settore alimentare.

Grazie alla costruzione di dispositivi sviluppati in altezza più che in larghezza è possibile immergerli negli alimenti o nei contenitori contenenti gli alimenti, misurandone la temperatura in modo preciso e ottimale.

La struttura in acciaio inossidabile dà la possibilità di resistere al calore esterno e di fornire una valutazione oggettiva delle temperature, migliorando la lavorazione e i risultati finali della stessa.

Termometro bimetallico in acciaio inox serie BTSS

In commercio esistono diversi termometri bimetallici, tutti estremamente precisi e affidabili, ma quando vi è la necessità di una misurazione di livello assoluto la scelta tende verso la stessa serie di prodotti: la serie BTSS.

La serie BTSS mette in mostra un termometro bimetallico completamente in acciaio inox adibito alla misurazione di temperature industriali.
Tecnicamente, questi termometri, presentano una composizione a spirale estremamente sensibile che dà modo di monitorare la temperatura con grande accuratezza.

Il suo utilizzo è particolarmente eclettico, è possibile impiegarlo nelle misurazioni di temperature in impianti petrolchimici, farmaceutici, alimentari o in tutti quegli ambiti in cui è indispensabile seguire la normativa EN 13190.

La serie BTSS mette a disposizione diversi diametri, i principali sono: 80, 100 e 150 millimetri.


Affidarsi ai professionisti

L'acquisto di termometri bimetallici necessita di persone competenti per adattare in modo opportuno lo scopo del prodotto all'attività lavorativa.
Bisogna quindi affidarsi a chi da anni si occupa della strumentazione per le industrie e la misurazione delle temperature.

I nostri prodotti sono eseguiti secondo le normative Europee (EN 13190 per i termometri inox BTSS; EN 837-1, EN 837-3 per manometri a molla Bourdon e a capsula) e garantiscono altissime prestazioni per un lavoro impeccabile all'interno della propria azienda.

Conclusioni

La misurazione della temperatura, soprattutto nel settore industriale, necessita di attrezzature di alto livello. Uno o più termometri bimetallici, grazie a un funzionamento basato sulla dilatazione e contrazione termica, garantiscono prestazioni ottimali per il monitoraggio delle temperature. I vantaggi rispetto a un tradizionale termometro a mercurio sono numerosi, questi ultimi sono più soggetti alle condizioni ambientali mentre quelli bimetallici, grazie alla struttura in acciaio, offrono misurazioni oggettive nettamente più precise.