Per un corretto utilizzo del forno a legna è necessario capire quando il forno ha raggiunto la temperatura adeguata alla cottura della pizza e di altri alimenti.

Molti cuochi si affidano all’esperienza e sono in grado di capire la temperatura del forno ad esempio dal colore della volta.

Tuttavia gli strumenti di misura possono dare una mano nel conoscere le condizioni del proprio forno.

I termometri da forno rappresentano un valido aiuto per la misura esatta della temperatura del forno a legna.

Se si desidera conoscere la temperatura dell’ambiente all’interno del forno a legna è possibile utilizzare un termometro fisso che può essere installato sulla parete esterna del forno. Esistono due tipi di termometri che possono essere utilizzati a questo scopo: i termometri bimetallici ed i termometri a gas inerte.

Il termometro bimetallico è dotato di un gambo rigido che va inserito all’interno di un foro sulla parete esterna del forno. Il gambo, che può essere di 10 o 15 cm, sbocca all’interno del forno e fornisce una misura della temperatura al suo interno. E’ importante posizionare la fiamma dalla parte opposta del forno per evitare che lo strumento vada fuori scala. Si tratta di strumenti resistenti con una precisione del 2,5% .

I termometri a gas inerte sono dotati di un capillare di 1,5 m che permette posizionare la cassa dello strumento sulla parete del forno e di misurare la temperatura a distanza, facendo entrare la sonda dalla volta del forno. Anche questi sono strumenti robusti con una precisione del 2% con un range di misura che arriva a 600°C. E’ da sottolineare che il gas al suo interno è un gas inerte che non rappresenta un pericolo in quanto non tossico ne infiammabile.

Una seconda alternativa per la misura della temperatura del forno a legna è l’utilizzo di termometri a raggi infrarossi. Si tratta di strumenti portatili che posso essere utilizzati al bisogno. Questi termometri permettono di misurare a distanza la temperatura delle diverse superfici del forno, un fattore importante per una cottura ottimale dei cibi. Sono termometri più costosi ed hanno il problema della ripetibilità delle misure. Consigliamo questo tipo di termometro per chi ha più esperienza nel campo. L’utilizzo di un termometro fisso, bimetallico o a gas inerte, può essere considerato più semplice e pratico. La scelta del termometro va comunque affidata al singolo utente a seconda delle proprie esigenze ed in base all’abilità dell’operatore.